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Anonimo
Anonimo ha chiesto in Società e cultureReligione e spiritualità · 1 mese fa

Cosa? Perché una persona decide di cambiare religione, passando da un culto ad un altro?

Mi spiego: perché lasciare una religione, che dovrebbe avere una serie di valori buoni ed "universali", per abbracciarne un altra, che potrebbe essere simile o quasi identica? Ad esempio, passando da una confessione cristiana ad un altra, i fondamenti sono comune, l'etica e l'applicazione nella vita del credente un'altra. 

13 risposte

Classificazione
  • Acq
    Lv 7
    1 mese fa
    Risposta preferita

    Perché trova una versione più credibile dell'altra.

    Se passo dal cristianesimo all'islam significa che mi identifico più con una scala di valori che con un'altra.

    Se passo da cattolico a protestante, evidentemente mi sono reso conto la la teologia protestante mi sembra più coerente e credibile della cattolica.

    Se succede una-due volte significa che sto cercando la mia via, sto riflettendo sul mio modo di essere.

    Se succede in continuazione significa che non sono coerente.

  • ?
    Lv 7
    1 mese fa

    Le persone ONESTE quando si accorgono che la religione che è stata loro inculcata dall'infanzia è una religione che delude certe aspettative morali hanno il DOVERE di cercare Dio da qualche altra parte. Faccio un esempio: circa 2000 anni fa Gesù ci ha fatto conoscere le basi scritturali del Cristianesimo: perché oggigiorno ci sono decine, se non centinaia, di correnti "cristiane?"

  • Premetto. Parlo per me, poiché so che le persone sono differenti e ciò che vale per una può non valere per un'altra.

    Io ho cambiato religione perché non sono mai appartenuto a quella in cui sono cresciuto. Non riuscivo a crederci e continuare a mettere a tacere ogni cosa di me per adeguarmi a qualcosa che nel profondo non riuscivo a creder reale non era il massimo. Solo quando ho conosciuto un credo che rispecchiava quanto pensassi e quanto credessi, che parlava un linguaggio che sentivo mio e che capivo, che mi dava la possibilità di aderire senza rinunciare a me stesso per evitare dolorose dissonanze cognitive, che mi dava un serio stimolo a migliorarmi, ho iniziato lentamente ad accettare l'evidenza: ci avevo sempre creduto in fondo, anche prima di conoscerlo.

    Sia chiaro, non sto dicendo che la vecchia religione di appartenenza siano sciocchezze o che non fosse buona. Sto solo dicendo che non sono stato chiamato al Sacro tramite quella e che il mio volerla percorrere ad ogni costo nonostante le evidenze che fosse quanto di più sbagliato per me stava avendo effetti deleteri ed opposti rispetto a quelli che una religione dovrebbe avere.

    Per il resto per me le religioni sono come le lingue: il mondo è uno ma le lingue son tante e nessuna lingua è più comprensibile della propria madre lingua. La mia madre lingua semplicemente non era la lingua che mi è stata insegnata dalla nascita.

  • ?
    Lv 6
    1 mese fa

    Perché è debole, e dimostra di non aver mai davvero creduto a quanto predicava. Passare da una qualsiasi religione all'ateismo è un cosa, ma convertirsi ad una che in fin dei conti è la stessa ma con alcune eccezioni, è tutta un'altra storia. Come hanno dimostrato tutti quei pagani che si sono convertiti al dio cristiano volontariamente, dopo che il cancro del cristianesimo ha cominciato a diffondersi a macchia d'olio. Sono passati dal credere a divinità forti e coraggiose, ad uno che non è altro che un essere inferiore che si fa mettere i piedi in testa da una delle sue creature.

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  • Tip
    Lv 5
    1 mese fa

    le  religioni sono oppressione

  • Anonimo
    1 mese fa

    Come giustamente ha lasciato intendere Acq, un uomo che ha passato la sua vita a pensare prima di dire quello che deve dire …

    … << Quando la grande AUTORITÀ inglese denominata "Enrico VIII" creò lo scisma anglicano per via delle ben note ragioni divine ─ cioè il potersi risposare ad ogni impiccagione della precedente moglie avvenuta ─ gli inglesi suoi sudditi, che fino ad allora avevano tutti abbracciato la fede cattolica, all'unisono capirono che la versione anglicana era più credibile di quella romana. >>

    Fonte/i: << C’è una fondamentale differenza tra la religione, che è basata sull’ AUTORITÀ, e la scienza ... quest'ultima è basata sulla OSSERVAZIONE e sul RAGIONAMENTO! >>. (Stephen Hawking) << La memoria è l'intelligenza degli stupidi >> (A. Einstein), ossia la memoria è quella cosa che ci fa parlare … senza intendere quello che diciamo.
  • 1 mese fa

    Si chiama libertà di apostasia.

  • Anonimo
    1 mese fa

    non cambi per ragioni interne ma sociali ed esterne, tipo la necessità di appartenere a d un altro branco.

  • Anonimo
    1 mese fa

    Alcuni passaggi sono drastici, come quando si passa dal cristianesimo all'islam, e in certi casi non si possono spiegare se non con categorie attinenti alla psichiatria. 

  • 1 mese fa

    Perché uno pensa che la religione fino ad allora seguita sia un'insieme di frottole.  Quando si accorgerà di essere passato ad un altro sistema di frottole, forse capirà cosa sono veramente le religioni

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